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Dealcolazione della birra: perché farla e come funziona (davvero)
15/01/2026

La dealcolazione della birra è diventata una leva concreta per birrifici e brand: permette di creare birre low alcol o analcoliche senza rinunciare (per forza) a profilo aromatico, corpo e bevibilità. Ma come si ottiene una birra dealcolata di qualità? E quali risultati si possono raggiungere su lotti reali?

 

La birra low/no alcol non è più quindi “una curiosità”: è una linea che apre nuovi clienti e nuovi canali. Ma vale solo una regola: se togli l’alcol e togli anche il gusto, hai appena tolto vendite. Qui ti spiego perché dealcolizzare e come farlo in modo industriale con tecnologia a membrana.

 

 

Perché dealcolizzare la birra
  • Nuovi consumatori (0.0 credibile, non “acqua aromatizzata”)
  • Nuovi momenti di consumo (weekday, sport, eventi)
  • Estensione gamma senza cambiare ricetta da zero
  • Processo controllabile: più ripetibilità lotto dopo lotto

 

Come funziona la dealcolazione a membrana (in breve)

In pratica si lavora separando una frazione (permeato) che porta via soprattutto acqua/alcol, mantenendo la parte “nobile” della birra (retentato).
Per spingere giù l’ABV si usa una logica a step + “lavaggio” (diafiltrazione), così controlli gradazione e volume finale.

  

 

Risultati reali: prove su birrifici diversi

 

Niente teoria: dati di prova.

  • Caso “1”: batch da 800 L da 4,9% vol a valori di 0.42% vol. Birra non filtrata o centrifugata (nota interessante: si può fare, ma serve controllo processo).

 

  • Caso “2”: batch da 450 L da 3,8% vol fino a circa 0,47% vol. Birra IPA.

 

  • Caso “3”: batch da 500L da 3,4% vol a valori < 0.5%. Birra Terminal Pale Ale.

 

 

Qualità: la vera partita

 

Il KPI non è solo l’ABV. Conta mantenere profilo aromatico e bevibilità. Per questo aiutano:

  • lavorare a temperatura controllata (bassa)
  • mantenere pressioni/flussi stabili
  • gestire bene ossigeno e pulizie (CIP)

 


 

Domande frequenti sulla dealcolazione birra

 

Si può dealcolizzare birra non filtrata?
Sì, ma richiede più attenzione su gestione flussi, fouling e pulizia.

 

Che gradazioni si possono raggiungere?
Dipende dall’obiettivo e dalla strategia. Più si richiede un grado inferiore, più si avrà un utilizzo maggiore di risorse.

 

Il gusto cambia?
Cambia se il processo è aggressivo o non controllato. Con tecnologia a membrana + settaggi corretti, l’obiettivo è ridurre alcol mantenendo profilo sensoriale il più possibile vicino all’originale. I nostri macchinari permettono di lavorare proprio in questo senso.

 

 

Vuoi capire che risultato ottieni sulla tua birra?

Se mi dai:

  • stile, ABV iniziale, volume lotto,
  • obiettivo (0.0 / <0.5 / low-alcol),
  • vincoli (filtrata/non filtrata, tempo disponibile),

 

 

ti dico una strategia di processo realistica (e senza “promesse da fiera”). Contattaci qui!