Quando si valuta un filtro per fecce, la capacità nominale non basta. La scelta deve tenere insieme tipologia di prodotto, quantità di solidi, volumi di picco, ore disponibili e livello di automazione desiderato. Il sistema statico Bared nasce per semplificare questa lavorazione e recuperare la frazione liquida ancora presente nelle fecce di vino e mosto.
I vantaggi operativi per la cantina
- Nessun coadiuvante di filtrazione: si eliminano acquisto, movimentazione e smaltimento dei materiali ausiliari previsti dai metodi di filtrazione tradizionale.
- Nessuna prefiltrazione prevista: l’impianto è progettato per ricevere il prodotto tal quale entro le specifiche definite.
- Ciclo automatico: PLC touch-screen e backwash gestiscono le fasi principali e riducono il presidio dell’operatore.
- Recupero di prodotto: la frazione liquida presente nelle fecce torna a generare valore anziché restare nel residuo.
- Minore complessità di linea: meno passaggi significano meno trasferimenti, meno attrezzature accessorie e una gestione più lineare.
- Gamma scalabile: la Serie FS comprende diversi modelli, pensati per volumi giornalieri differenti.
- Consumi di energia e acqua minimi.
Quali prodotti si possono trattare
La tecnologia è stata sviluppata per applicazioni ad alto contenuto di solidi, tra i quali:
- fecce di chiarifica di mosti e vini;
- fecce di flottazione;
- succhi enzimati molto torbidi;
- volumi residui di lavorazione;
- prodotti in fermentazione, previa verifica delle condizioni di processo.
La resa effettiva dipende da composizione, concentrazione dei solidi, temperatura, viscosità e obiettivo qualitativo. Per questo la scelta del modello deve partire dai dati reali di cantina, non soltanto dalla portata di filtrato desiderata!
Una gamma per volumi diversi
La Serie FS è articolata in tre modelli: FS 30, FS 60, FS 120, e quest’ultimo può essere installato anche in più moduli. Secondo il catalogo, la capacità giornaliera copre indicativamente da 35 a 1.200 hl, con configurazioni e ingombri differenti.
Per confrontare capacità, consumi elettrici, dimensioni e peso, scarica qui il nuovo catalogo
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La valutazione tecnica deve considerare anche il tipo di feccia, i picchi stagionali e la finestra disponibile per la lavorazione.
Domande frequenti sulla filtrazione statica delle fecce
Il filtro richiede coadiuvanti di filtrazione?
No. Il processo è progettato per separare liquido e solidi mediante depressione e supporti ceramici porosi, senza farine fossili o altri coadiuvanti di filtrazione.
È necessaria una prefiltrazione?
Il sistema è progettato per ricevere il prodotto tal quale entro le specifiche previste. La compatibilità del prodotto va comunque verificata in fase di dimensionamento.
Il ciclo è automatico?
Sì. I modelli sono dotati di PLC con touch-screen per la gestione automatica di tutte le fasi operative, compresi i lavaggi.
Perché viene definito “statico”?
Per il principio di separazione: la depressione richiama il liquido attraverso gli elementi filtranti, mentre i solidi restano sulla superficie esterna e vengono poi scaricati.
Quale modello serve alla mia cantina?
Dipende da volume giornaliero, composizione delle fecce, ore disponibili e obiettivo di recupero. La pagina Serie FS consente un primo confronto; il dimensionamento finale richiede una valutazione tecnica.
Recuperare valore, semplificare il processo
La filtrazione delle fecce non dovrebbe essere considerata soltanto come gestione di uno scarto. Con una tecnologia progettata per prodotti ad alto contenuto di solidi, può diventare una fase di recupero e valorizzazione del prodotto.
Il sistema statico brevettato Bared nasce con questo obiettivo: unire separazione efficace, assenza di coadiuvanti, automazione e una gamma adatta a cantine di dimensioni diverse.
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